Osa volare! Nello spazio contro i pregiudizi

Apprendiamo direttamente dal sito dell’ESA (Agenzia Spaziale Europea) che l’astronauta italiana Osa volare!  Nello spazio contro i pregiudizi.Samantha Cristoforetti e i piloti paraplegici del Wefly!Team portano nello spazio un messaggio di speranza per i disabili di tutto il mondo. WeFly!Team è la pattuglia acrobatica italiana, unica al mondo, composta da piloti paraplegici che volano su aerei ultraleggeri con comandi modificati. Lo slogan è “WeFly con Futura – osa volare“, per sottolineare che, nonostante le mille difficoltà, non ci sono limiti per chi voglia guardare al futuro e raggiungere le proprie mete. Per diffondere questo messaggio,

Samantha Cristoforetti porterà in orbita sulla Stazione Spaziale Internazionale (ISS) una bandiera che le verrà consegnata dai piloti del WeFly!Team il 14 giugno 2014 durante una grande festa pubblica nell’aeroclub di Cremona. I pregiudizi come sappiamo avvelenano la nostra vita, chi non è come la maggioranza viene messo sotto i riflettori e additato come diverso, qualunque sia la sua differenza.

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FILOSOFIA PER VIVERE MEGLIO: LO SPIRITO SCIENTIFICO CI RENDE LIBERI

Filosofia, come aiuto ad applicarla alla vita quotidiana: spalanchiamo le porte allo spirito scientifico!

libertà

Foto di Gina Di Dato

Sto per pronunciare una frase del tipo “non voglio farmi capire”, ma non è così. Superate le prime due righe ritorna il mio stile! “Mostrerò l’endosmosi abusiva dell’assertorio nell’apodittico e della memoria nella ragione”, così scrive il filosofo Bachelard nel suo libro “La scoperta dello spirito scientifico”. Con questa espressione vuole dirci che dimostrerà come, nella vita quotidiana, in modo non lecito, ci sia un mescolamento tra ciò che è scientifico e ciò che è legato all’esperienza popolare. Questo atteggiamento mentale ce lo trasciniamo da sempre e nemmeno la ragione riesce ad estirparlo, non è facile liberarsi di ciò che abbiamo sentito dire dai tempi dell’infanzia: buttarlo via dà un senso di vuoto. Ci sembra di fare un torto alla nostra storia, al nostro passato e a chi ci ha fatti crescere con tutto l’amore del mondo, per questo fatichiamo a non credere più a certe idee.

Sicuri che un taglio radicale rinforzi i capelli?

Purtroppo certe idee sono prive di verità. Le nostre nonne dicevano che si fanno brutti sogni perché si è mangiato pesante, che se si tagliano i capelli a zero si irrobustiscono, che se ti scotti devi mettere l’olio sulla bruciatura. Oggi sappiamo che queste considerazioni sono prive di ogni fondamento scientifico eppure faticano a trovare completa smentita. Mi capita ancora di udire affermare: “Questa notte ho fatto un sogno sconvolgente… sarà che ho mangiato…”. Un simile retaggio allontana da un approccio serio alla propria vita interiore rischiando di sottovalutare e mal considerare le problematiche insite nel racconto onirico. E che dire dei capelli che si irrobustiscono con un taglio radicale? La nostra chioma non è paragonabile ad un albero che con la giusta potatura diventa più rigoglioso. Ancor più grave per le sue conseguenze è l’idea che l’olio allievi la scottatura, in realtà favorisce il proseguimento del processo di combustione. Meglio quindi raffreddare con acqua e ghiaccio e solo in un secondo momento applicare l’unguento più idoneo. Questi sono solo alcuni esempi utili per dimostrare quanto talune idee popolari non siano da seguire, certi retaggi arrecano solo danni e l’unico rimedio rimane lo spirito scientifico di cui argomenta Bachelard, spirito a cui dobbiamo spalancare le porte se desideriamo evolverci come esseri umani e persone civili.

Ridere aiuta a vivere meglio!

ridere

Nel 1905 Freud pubblica Il motto di spirito, lì sostiene quanto la filosofia si sia occupata scarsamente del ridere. In questo saggio analizza varie tipologie di battute spiritose e giunge alla conclusione che tali battute sono utili per ottenere piacere.

Venendo alla nostra quotidianità possiamo scovare almeno tre situazioni in cui si fanno spesso battute spiritose:

–       Quando si vuole scivolare da situazioni imbarazzanti. A questo proposito c’è una barzelletta di Freud davvero significativa che provo a riassumere. C’è un ricco caduto in disgrazia che chiede un prestito di denaro ad un amico facoltoso. I due si ritrovano al ristorante e il ricco rimprovera l’amico dicendo di non avergli prestato i soldi per mangiare salmone e maionese. L’accusato risponde: “Non capisco, se non ho denari non posso mangiare salmone e maionese, se ho denari non devo mangiare salmone e maionese. Allora quando riuscirò a mangiare salmone e maionese?” L’ironia è stata determinante per far cadere l’impaccio.

–       Per dimenticare momentaneamente il dolore. Pensiamo all’importanza della medicina del sorriso, dove i medici si vestono da clown per risollevare i piccoli pazienti e aiutare la loro guarigione.

–       Per scoprire ciò che è nascosto. Quanto fanno ridere i doppi sensi riferiti al sesso? Questo genere di battute è utile per giungere ad un argomento che ancora è coperto da tabù, ironizzando si rompe il ghiaccio e si entra nel discorso superando la vergogna. Al contrario le battute troppo pesanti sul sesso creano inibizioni.

Questi tre esempi ci mostrano quanto ridere e far ridere sia un utile strumento per vivere meglio ed è tanto più salutare quanto più siamo in sintonia con il nostro interlocutore. Le battute di spirito rendono più acuta l’intelligenza, fanno pensare in modo critico la realtà per cui è bene incoraggiare questa modalità comunicativa fin dall’infanzia.

 

Maria Giovanna Farina

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