IN CUCINA CON SOCRATE: FARRO IN INSALATA

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Un piatto primaverile e estivo nutriente e appetitoso non può che aiutarci a cenare tranquilli con chi desideriamo, gustando qualcosa di diverso ma dal gusto semplice – come le piccole cose che sole sanno renderci felici.

Ingredienti:

  • 300 gr di farro
  • pomodori rotondi maturi
  • 150 gr di feta (o mozzarella)
  • 3 manciate di piselli anche surgelati
  • basilico
  • olio e.v.o.

Lessate il farro con i piselli, scolare e lasciate raffreddare.

Tagliate a dadini i pomodori e la feta, incorporateli al farro raffreddato.

Condite con olio, basilico e una manciata di grana grattugiato.

Delicato e nutriente, questo farro si consuma tiepido e si può realizzare con altre verdure e formaggi a seconda dei gusti.

Maria Giovanna Farina

IN CUCINA CON SOCRATE: SUPER BIGNÈ ALLA PANNA MONTATA

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Il sogno notturno e il sogno ad occhi aperti: chi di noi non sogna? Il sogno ad occhi aperti è tutto in nostro potere, possiamo inventarci storie fantastiche e utili per realizzare i nostri desideri: per giungere alla realizzazione di un progetto si inizia proprio con la fantasia. I sogni ad occhi aperti sono sempre belli a differenza di quelli notturni che a volte diventano incubi… un dolce può aiutarci a sognare? Ecco la proposta.

Il dolce per sognare

Ingredienti:

  • 100 gr di farina
  • 10 gr di burro
  • uova + 1 tuorlo
  • 150 gr di acqua
  • panna fresca da montare (in alternativa: marmellata, crema, ecc.)

Portate l’acqua ad ebollizione e inserite a pioggia la farina e poi il burro. Mescolate a fuoco lento per 10 minuti l’impasto che si presenterà ben sodo. Questa pasta dura va messa sulla spianatoia, sbattuta e raffreddata; poi aggiungete un uovo e mettetela in una terrina dove inizierete a mescolarla.

Aggiungete i tuorli delle uova rimaste uno alla volta e di seguito gli albumi montati a neve. Mescolate dal basso verso l’alto per non smontare gli albumi e continuate finché l’impasto non sarà morbido come una crema. Lasciate riposare per qualche ora in un luogo caldo e non ventilato.

Infornate in forno ben caldo a 180° per 15/20 minuti in uno stampo a forma di ciambella che renderà più sicura la riuscita del dolce. Con questa ricetta si possono fare anche i piccoli bignè. Con un coltellino create un’apertura per inserire la farcitura preferita e poi… sognate!

IN CUCINA CON SOCRATE: PESCHE O DOLCETTI?

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Apparenza: il dolce dell’osservazione

Non tutto è così come appare, ciò che sembra potrebbe essere altrimenti…per conoscere veramente ciò che ci circonda è necessario andare oltre quello che ci sta davanti al naso e questo dolce serve al caso nostro. Ad una prima osservazione sembrano dei dolcetti, ma se li addentiamo ci accorgiamo che sono delle pesche: abbiamo fatto il primo passo verso l’atteggiamento filosofico!

Ingredienti per 6 persone:

  • pesche non troppo mature
  • savoiardi
  • 80 gr di zucchero a velo
  • 50 gr di mandorle
  • 15 gr di arancia candita
  • mezzo bicchiere di vino bianco

Dividete le pesche a metà, togliete il nocciolo e un po’ di polpa per far spazio al ripieno.

Tritate le mandorle, unitele allo zucchero, ai canditi, alla polpa della pesca che avete ricavato e infine aggiungete i savoiardi sbriciolati.

Con questo impasto riempite le pesche e spolveratele con un po’ di zucchero a velo.

Ponetele in una teglia dove avrete versato il vino. Cuocete in forno a 180° per circa 30 minuti. Una volta cotte avranno l’aspetto di dolcetti, in realtà sono pesche. Sono ottime anche fredde!

Maria Giovanna Farina

IN CUCINA CON SOCRATE: UOVA IN GELATINA

Uova in gelatina: per la ri-cerca di sé

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L’uovo, simbolo originario della vita, se inglobato in un cubo o in un’altra forma potenzia il suo significato e diviene ri-nascita. La gelatina con la sua trasparenza permette una visione totale di ciò che racchiude e ci conduce alla ri-cerca di ciò che siamo: senza fraintendimenti.

Un piatto delizioso e adatto all’estate anche da accompagnare all’aperitivo: per una frescariflessione filosofica!

Ingredienti per 4 persone:

  • uova sode
  • 100 gr di tonno sgocciolato
  • una manciata di capperi
  • olive nere grosse denocciolate (oppure 7-8 di quelle piccole)
  • maionese
  • verdure sott’aceto per guarnire
  • Preparato per gelatina
  • Pellicola da cucina

Tagliate a metà le uova e privatele del tuorlo. Unite tonno, tuorli, capperi, olive e frullate per ottenere un impasto morbido con il quale riempirete gli albumi sodi rimasti vuoti.

Nel frattempo, seguendo le istruzioni sulla confezione, avrete preparato la gelatina che ormai sarà tiepida. Ora sbizzarritevi: se non avete gli stampini andranno bene le coppette del gelato, i bicchieri di qualunque forma…. In ogni stampino, foderato con la pellicola per facilitare il distacco del composto, mettere un po’ di gelatina e appena sarà leggermente rappresa adagiate l’uovo e qualche verdurina sparsa, poi ancora gelatina fino a coprire il tutto.

Ponete in frigorifero e quando sarà completamente soda potete decorare con maionese e qualche cappero. In alterativa, le uova si possono affettare con il taglia uovo e fare degli strati.

Per i vegetariani: è possibile sostituire, senza che nulla cambi nella riuscita e nella bontà del piatto, la gelatina di origine animale con l’agar-agar. Il tonno può essere eliminato dalla ricetta e sostituito con maionesesenape ed erbe aromatiche a scelta.

Maria Giovanna Farina

IN CUCINA CON SOCRATE: FRITTATA AL COUS COUS

Frittata al cuscus: integrazione a tavola

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Le solite frittate ci sono note, le più gettonate e di antica memoria sono quelle con gli spinaci o le zucchine. Dopo aver mangiato a casa di un filosofo una frittata con gli spaghetti mi è venuta l’idea di provare a cucinarne una col cuscus, l’alimento tipico del Magreb, ed è venuto un piatto davvero gustoso. Basta poco per andare d’accordo con chi è diverso da noi: voglio sperare che basti aggiungere un semplice ingrediente come il cuscus ad una frittata.

Ingredienti per 4 persone:

  • uova
  • 150 gr di cuscus crudo
  • 100 gr di caciotta a dadini o formaggio saporito
  • 80 gr di salame al peperoncino tagliati a dadini molto piccoli
  • Per insaporire: a piacere olive nereerbe aromatichecapperi… ognuno secondo gusto e fantasia.

Preparare il cuscus seguendo le istruzioni riportate sulla confezione, incorporarlo alle uova sbattute a cui avete aggiunto tutti gli ingredienti, il sale non serve perché lo avete già messo nel cuscus. Procedere per la cottura come una normale frittata. Per i vegetariani si può sostituire il prosciutto con uvettepinoli e/o una verdura a scelta: il risultato è ottimo. Chi non volesse friggere, può cuocere in forno a 180 gradi per 30 minuti. Da gustare anche fredda.

Maria Giovanna Farina

IN CUCINA CON SOCRATE: TORTA CON UVA FRESCA

Per merende e colazioni sane, all’insegna delle favole

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Questa torta si ispira alla celebre favola di Fedro La volpe e l’uva in cui una volpe, che cerca disperatamente di mangiare dell’uva troppo in alto per la sua portata, rinuncia dicendo: “Non è ancora matura, non voglio coglierla acerba”. Dedicata a chi, per giustificare le proprie incapacità, trova delle false scuse. Uno dei primi passi di filosofia può essere questo: insegnare ai bambiniad essere sinceri prima di tutto con se stessi. Imparare con una bella fetta di torta diventa più divertente!

Ingredienti:

  • 200 gr di farina
  • 50 gr di farina di mais
  • uova
  • 70 gr di burro (sostituibile con l’olio di oliva o di semi di soia)
  • 100 gr di zucchero
  • Uva fresca intera a piacere (una ventina di acini è la dose ideale)
  • Lievito per dolci
  • Vanillina in polvere
  • Latte q.b.

Tutti gli ingredienti si possono mettere nel robot da cucina, tranne gli albumi.

Il lievito va aggiunto alla fine sciolto in un po’ di latte e subito dopo gli albumi montati a neveincorporati mescolando dal basso verso l’alto. Mantenete l’impasto non troppo liquido perché le uova montate a neve lo ammorbidiscono ulteriormente.

A questo punto unire gli acini di uva lavarti, asciugati e lasciati interi. Infornate in uno stampo imburrato e infarinato per 40 minuti circa a 200° (fate la prova stecchino per controllare la cottura).

Maria Giovanna Farina

IN CUCINA CON SOCRATE: TORTELLI DI ZUCCA

Zucca e tradizioni: tortelli mantovani 

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Non dimenticare la tradizione è un fondamentale aspetto per evolverci anche dal punto di vista sociale. Solo con solide fondamenta possiamo sperare di crescere e, se da un lato è bene guardare avanti alla ri-cerca del nuovo, è altrettanto utile non dimenticare il passato. Con questa premessa, vi propongo una ricetta di mia nonna, abile cuoca della pasta fatta in casa.

Ingredienti per il ripieno:

  • 650 gr di zucca mantovana
  • 120 gr di mostarda mantovana
  • 120 gr di amaretti
  • 120 gr di formaggio da grattugiare
  • noce moscata q.b.
  • un pizzico di sale

Ingredienti per la pasta:

  • 500 gr di farina
  • uova intere
  • un pizzico di sale

Fare una sfoglia con uova e farina. Per chi non avesse tempo, va bene anche la sfoglia già pronta.

Tagliare la zucca in spicchi e cuocerla in forno per circa un’ora.

Unire alla zucca cotta e frullata gli amaretti sbriciolati, la mostarda tritata finemente e infine gli altri ingredienti.

Con questo impasto si possono confezionare i tortelli come di consueto.

Di solito si condiscono con burro fuso e formaggio grattugiato. E se dovesse avanzarvi un po’ di ripieno, si può congelare. A me avanza sempre..!

Maria Giovanna Farina

IN CUCINA CON SOCRATE: MELE DOLCI RICOPERTE DI CIOCCOLATO

La mela di Biancaneve per combattere l’invidia

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Tranquilli, non voglio avvelenarvi ma solo parlare di invidia in cucina! Una mela coperta di cioccolato nero o bianco e ripiena di mandole tritate,uvettepinolimiele… farebbe invidia a qualsiasi dolcetto confezionato. Per portarla con sé direi che è poco pratica, ma per la merenda casalinga in un freddo pomeriggio autunnale, è un antidoto naturale contro l’invidia: per chi la prova è un modo di addolcirsi e quindi offriamola all’invidioso.

Certo l’invidia è un sentimento che corrode l’anima per questo ho scelto di parlarne con una certa ironia: vivere con filosofia significa pensare ed interrogarsi, ma anche trovare le migliori strategie per vivere meglio. Anche con l’invidioso.

Ingredienti:

  • Mele golden sbucciate
  • cioccolato q.b
  • uvette, mandorle tritate, frutta candita, miele mescolati assieme (un cucchiaio circa per mela)
  • cannella a piacere

Con l’apposito arnese o col coltello togliete il torsolo alla mela, sciogliete a bagnomaria il cioccolato. Riempite le mele a piacere con l’impasto preparato e chiudetele con il picciolo e una piccola parte del torsolo attaccato che fa da coperchietto. Reggendole con uno stecchinorobusto, immergete le mele nel cioccolato fuso. Lasciare asciugare e solidificare.

Più avanti vi darò la versione natalizia, per ora buone mele anti invidia!

Maria Giovanna Farina

IN CUCINA CON SOCRATE: OLIVE RIPIENE, IL CIBO DELLA SCOPERTA

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Le olive sono un frutto coltivato fin dall’antichità in Grecia, il nostro Socrate le conosceva benissimo e alla base della sua alimentazione non mancava uno squisito olio extravergine. Prendendo spunto dal mio amico filosofo, vi propongo un piatto delle feste che diventa dono e comunicazione: preparare qualcosa che contiene qualcos’altro è donare un nutrimento completo e non solo una bella apparenza. Ed è sorpresa: quando le presentate in tavola sembrano delle polpettine qualsiasi, poi assaggiandole si scope un nuovo mondo.

Ingredienti:

  • 700 gr di olive giganti verdi
  • 3 piantine di insalata trevisana
  • scamorza
  • 150 gr di grana grattugiato
  • 200 gr di ricotta
  • 4 – 5 uova
  • un pizzico di sale
  • noce moscata q.b.

Denocciolate le olive con l’apposito arnese; se volete riempirle maggiormente, “sbucciatele” come se fossero arance, così che vi resti solo il nocciolo: procedete col coltello in modo circolare partendo dall’alto per giungere fino in basso senza mai interrompere l’operazione fino al termine.

Ora cucinate il ripieno: preparate un soffritto con aglio e olio e fate saltare nella stessa casseruola l’insalata lavata, asciugata e tagliata a pezzi. Poi versate mezzo bicchiere di vino bianco e salate. Fate cuocere a fuoco lento fino a quando i liquidi saranno evaporati completamente. Raffreddate e strizzate per eliminare i residui di brodo. Frullate la trevisana, aggiungete la scamorza tritata, la ricotta, il grana, due uova intere, il sale e la noce moscata.

Riempite le olive con il composto, infarinatele, passatele nel tuorlo d’uovo e infine nel pangrattato.

Solitamente si friggono in abbondante olio di oliva, ma io preferisco cuocerle al forno a 180 gradi per 30 minuti circa: rigiratele di tanto in tanto e toglietele quando sono belle dorate.

Se vi avanza un po’ di ripieno, si può conservare in freezer ed è ottimo per fare i ravioli.

Maria Giovanna Farina

IN CUCINA CON SOCRATE: DOLCE DELL’AMICIZIA

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tavola si conversa con più scioltezza, le decisioni migliori si prendono tra una pietanza e l’altra. Cucinare e gustare insieme è anche l’occasione per condividere col partner, con i figli e naturalmente con gli amici questa importante esperienza. Ecco la ricetta del dolce dell’Amicizia realizzato con ingredienti nutrienti e sani che amalgamati con fantasia sanno mantenere le loro caratteristiche. Così come deve essere la vera amicizia: uno stare insieme in armonia senza annullare le proprie differenze.

Il procedimento è semplice e veloce e il dolce è davvero appetitoso.

Ingredienti:

  • 150 gr di zucchero a velo
  • 120 di cacao amaro
  • 4 uova
  • 150 gr di frutta secca mista (noci, nocciole, mandole pelate, ecc)
  • 30 gr di arancia candita
  • aroma di vaniglia

Tritate la frutta secca lasciandone un 30% a pezzettoni, aggiungete tutti gli ingredienti (ma solo i tuorli delle uova) e mescolare. Incorporare solo alla fine gli albumi montati a neve, mescolando dal basso verso l’alto con molta delicatezza. Stendete il composto in una teglia o in piccoli stampini monodose e infornate a temperatura moderata (180°) per 20-30 minuti. Per controllare la cottura fate la prova stecchino.

Da gustare con gli amici e particolarmente adatto per la colazione dei bambini e dei ragazzi per caricarsi di energia prima degli esami. Provate anche ad accompagnarlo alla frutta fresca!

Maria Giovanna Farina