FILOSOFIA PER VIVERE MEGLIO: SÌ, VIAGGIARE!

Filosofia, come aiuto ad applicarla alla vita quotidiana: il viaggio ti aiuta ad incontrare

Viaggiare, un’esperienza tra le più desiderate dall’essere umano. Per conoscere nuovi luoghi e altre persone, per sentirsi parte di questo mondo e, perché no, per divertirsi e a volte vincere nuove sfide quando il viaggio si fa avventura. Ma esiste anche il viaggio interiorealla ricerca di quel se stessi dimenticato nella cantina del nostro passato: ricordate la canzone di Lucio Battisti “Sì viaggiare”? Credo non si riferisse ad un viaggio con un’auto con problemi al motore quando dice:

Sì viaggiare 

evitando le buche più dure, senza per questo cadere nelle tue paure…

rallentare per poi accelerare

con un ritmo fluente di vita nel cuore

gentilmente senza strappi al motore…

Qui c’è un bel suggerimento per vivere meglio, è un po’ come dire: fai le tue esperienze, evita di metterti in guai troppo grossi, scendi e risali… goditi la vita avendo cura di non sconquassarti troppo! È un po’ ciò che dovremmo fare tutti.

Allo stesso tempo durante un viaggio in auto nella propria solitudine si pensa ed è in questi casi che il viaggio diventa spostamento verso una località, ma è anche un entrare nel viaggio interiore. In treno, un mezzo più sociale, il viaggio può diventare incontro se ci apriamo ai nostri compagni viaggiatori e allora le esperienze si moltiplicano: andiamo al mare, dentro di noi e fuori di noi in un’esperienza tra le più proficue.

Possiamo concludere con il suggerimento di non scordare mai la grande opportunità del viaggio come incontro con noi stessi e con gli altri: nel prossimo viaggio alziamo un po’ gli occhi dal libro che stiamo leggendo e spostiamo le orecchie dall’auricolare!

 

4 pensieri su “FILOSOFIA PER VIVERE MEGLIO: SÌ, VIAGGIARE!

  1. Sì, è un mio “fare”, viaggiare con la mente. Del resto è un modo che mi aiuta molto nella pittura soprattutto, e nella scrittura, ma è anche un modo per aprire la mente ed aprirsi agli altri. Viaggiare con la mente aiuta anche viaggiare in noi stessi, che poi è il viaggio più difficile, con diverse “buche” o cigli cedevoli, oppure accorciatoie illusorie. Sì, viaggiare con la mente aiuta a conoscere se stessi per arrivare agli altri è possibilmente in forma di condivisione. Roberto.

    • si, viaggiare è tutto! a volte non si ha proprio la voglia di fare le valige, inscatolare il tutto e partire…ma si ha voglia, almeno io, di farlo per poter evadere, scappare, fuggire, allontanarmi…non per forza sola…anche accompagnata dalla mia numerosa famiglia.
      e’ proprio la voglia di staccare da quella che è la routine; come se il solo fatto di salire su un treno, non importa per dove, mi avesse già “liberato” la mente da tutte quelle preoccupazioni che mi assillano quotidianamente. A volte, ferma al semaforo in attesa che sopraggiunga il verde, alzo lo sguardo al cielo, e spesso vedo un aereo che è in fase di decollo…bello, imponente, proteso verso l’alto…per andare sempre più su.
      la mia mente allora comincia ad immaginare…e spesso non mi importa pensare ad una meta, mi interessa solo pensare, sognare per un attimo di essere su quell’aereo diretta per chissà dove…ma ecco che il semaforo diventa verde, gli altri automobilisti mi strombazzano…ed il mio viaggio si interrompe.

      • Bella riflessione, è proprio un esempio calzante di ciò che intendo per viaggiare con la mente, Grazie per condivisione!

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