Rossana Scudieri si racconta

rosa

Mi definisco fata ignorante perché sono autodidatta e non ho mai seguito corsi di scrittura. Dicono che io mescoli molti stili insieme, ma scrivo come mi viene e basta. Ogni capitolo del mio libro è scritto come un racconto breve e si legge da solo, ma fa parte di un’unica storia. La storia di una donna che si difende dalle brutture della vita a colpi di seduzione. E’ un noir dell’anima perché è il viaggio di una donna alla ricerca di se stessa, la ricerca della causa di un malessere nell’affrontare i desideri degli uomini e la sessualità, che ha radici antiche e terribili, è anche la liberazione dalle paure di una creatura fragile e forte, un contrasto vivente, eclatante, pericoloso Scrivo d’istinto, butto fuori tutte le parole che la mia anima contiene, vengono da sole e spesso scrivo senza ordine temporale. Io scrivo per ossessione, malattia, e amore esagerato.