Se il ragazzo è effeminato è colpa della madre?

immagine tratta da Repubblica.it

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Il ruolo della madre è quello di crescere il bambino assicurando, cura, amore e rispecchiamento. Già Freud nei suoi studi sull’omosessualità sosteneva che la madre sarebbe causa dell’inversione, come la definiva, dovuta ad un rapporto non equilibrato con la figura paterna e un’eccessiva presenza nella vita emotiva del figlio. Lo psicoanalista viennese si accorse anni dopo che potrebbe esserci una componente non psicologica, smentì quindi le sue idee e soprattutto eliminò, anche se non in modo eclatante, la colpa che attribuì alla madre. Questo in due parole l’argomento della mia tesi di laurea che mirava a salvare la madre da ogni colpa: se il figlio maschio è omosessuale non è certo da imputare a lei. La sentenza del Tribunale dei minori di Padova, di cui conosco solo ciò che ho letto su Repubblica.it e quindi mi baso su queste informazioni, pescherebbe nelle acque di un passato psicoanalitico di oltre un secolo fa e darebbe credito ad un concetto del materno fuorviante. Si nasce omosessuali e l’effeminatezza non ha nulla a che fare con l’orientamento sessuale. Se il ragazzo fosse transgender? Anche qui non è certo perché vive a stretto contatto col femminile. Il ragazzo si trucca? Urge capire perché lo faccia. Il ragazzo ha subito abusi dal padre, non sarebbe questa la giusta area di indagine?

http://www.repubblica.it/cronaca/2017/01/10/news/_troppo_effemminato_tredicenne_tolto_alla_madre_e_a_padova_scoppia_la_polemica-155728297/>